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martedì, 23 ottobre 2007
Una legge e siamo SALVI
Spulciando tra i siti istituzionali, ho trovato (con piacere...) il disegno di legge n. 1827 presentato al Senato a firma di Salvi ed altri senatori. Dalla breve relazione di Salvi emerge la breve (scusate ma la ripetizione è d’obbligo) ma pesante “evoluzione” della struttura del Governo. Si parte dal 1999, anno in cui, con il decreto legislativo n. 300 il governo di centrosinistra, con vari accorpamenti, limita a 12 il numero dei ministeri. Poi, nel 2001, con il decreto-legge n. 217, il governo di centrodestra opera il primo spacchettamento, aumentando i ministeri da 12 a 14. Infine, nel 2006, con il decreto-legge n. 233, si aumentano uuuulteriormente i ministeri da 14 a 18. Ecco! Cosicchè si occupano ben 102 poltrone tra ministri, viceministri e sottosegretari.
Mi è apparso curioso - probabilmente perché ormai sono suscettibile e vulnerabile e forse anche un cincinnino sospettosa ogni volta che mi capita di leggere o ascoltare dichiarazioni politiche o antipolitiche - leggere nella relazione al ddl, che giustamente vuole riportare a 12 il numero dei ministeri, e da 102 a 50 la compagine governativa, queste parole qui: «L’ondata di antipolitica che investe il paese è motivo di seria preoccupazione per chi ha cuore la tenuta delle istituzioni democratiche. Mentre un’analisi approfondita richiederebbe tempo e risposte sofisticate, è necessario adottare con immediatezza atti incisivi e simbolici, che possano dare all’opinione pubblica un messaggio forte, e avviare una positiva inversione di tendenza. La riduzione del numero dei componenti del Governo, da più parti suggerita e richiamata anche da voci autorevoli della politica, può offrire un siffatto messaggio». Beh, non è mai troppo tardi... anche se forse, dico "forse", sarebbe stato meglio che la motivazione per una sfoltita del carrozzone fosse stata dettata da obiettive considerazioni e che queste, ma so di chiedere troppo, fossero state più tempestive. Mi ricorda quel detto... “chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati”? Si, qualcosa del genere... Insomma, mi infastidisce che questi “aggiustamenti morali” vengano proposti solo perché c’è tanta gente che ha seguito Grillo, per dirne una! Ma non mi sono fermata qui... Ho curiosato nel sito del governo e mi sono andata a scorrere tutti i vecchi governi.
Ed ho capito che non avevo ancora capito:
- già dal primo governo Craxi (1986-89): 21 ministeri + 6 senza portafoglio; circa 90 poltrone
(salto per non annoiarmi troppo)
- Berlusconi I (1994/95): 19 ministeri - 7 senza portafoglio; circa 66 poltrone
- Dini (1995/96): 19 ministeri; circa 70 poltrone
- Prodi I (1996/98): 17 ministeri + 4 senza portafoglio; circa 78 poltrone
- D’Alema I (1998/99): 18 ministeri + 8 senza portafoglio; circa 88 poltrone
- D’Alema II (1999-2000): 18 ministeri + 7; circa 93 poltrone
- Amato II (2000/01): 17 ministeri + 9 senza portafoglio; circa 82 poltrone
- Berlusconi II (2001/05): 14 ministeri + 9 senza portafoglio; circa 94 poltrone
- Berlusconi III (2005/06): 14 ministeri + 10 senza portafoglio; circa 96 poltrone
- Prodi II (2006-per ora vive ancora): 18 ministeri + 8 senza portafoglio; 102 poltrone
Bene, il DLgs. 300/1999 (del centrosinistra) limitava a 12 i ministeri. E in tutti questi governi non ne vedo uno con soli 12 ministeri. Poi lo stesso DLgs è stato modificato da un DL del centrodestra che aumentava di 2 i già previsti 12 ministeri, cioè limitava a 14. E qui, devo dire, che sia il gov. Berlusconi I che il II si sono effettivamente mantenuti sui 14, anche se c’è un incremento delle poltrone. Poi lo stesso DLgs 300/1999 viene ulteriormente modificato dal centrosinistra aumentando i ministeri dai 14 ai 18. Addirittura!!!! E si, ma se do un’occhiata ai precedenti governi, vedo che sono esistiti anche 21 ministeri.
Allora rileggo bene la proposta Salvi. Praticamente abroga i due decreti-legge che hanno modificato l’originaria disposizione contenuta nel DLgs 300/1999, mantenendo così lo stesso decreto legislativo nel testo originario. Allora vado a recuperare il testo originario di tale decreto. Eccolo:
D.Lgs. 30-7-1999 n. 300
Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 30 agosto 1999, n. 203, S.O.
Articolo 2. (Ministeri)
1. A decorrere dalla prossima legislatura, i ministeri sono i seguenti:
1. Ministero degli affari esteri 2. Ministero dell'interno 3. Ministero della giustizia 4. Ministero della difesa 5. Ministero dell'economia e delle finanze 6. Ministero delle attività produttive 7. Ministero delle politiche agricole e forestali 8. Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio 9. Ministero delle infrastrutture dei trasporti 10. Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali 11. Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca 12. Ministero per i beni e le attività culturali
(omissis)
A decorrere dalla prossima legislatura???? Ma no, nel testo Salvi c’è scritto «il Governo adegua la struttura e l’organizzazione (...) entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge». Ma, allora avrebbe dovuto abrogare “a decorrere dalla prossima legislatura”. Mah... svista? Non è importante questo, ma il fatto che ho capito perché questa norma, pur essendo entrata in vigore nel 1999, non si è mai applicata...
DELIRATO DA kappa_pera
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